Dieta equilibrata
Una dieta equilibrata è di fondamentale importanza per la salute e il benessere psicofisico di ogni persona.
Sia che si segua una dieta dimagrante, sia che si stia facendo una dieta di mantenimento, l’equilibrio tra i vari nutrienti è sempre necessario.Però per capire quale sia il giusto equilibrio, non basta basarsi sulle indicazioni generiche dei nutrizionisti, ma bisogna anche tenere conto dell’età, del sesso e del tipo di attività fisica svolta dalla persona che intende seguire una dieta dimagrante.

Se ad esempio un soggetto maschio di età intorno ai 30 anni che corre circa 40 km alla settimana decide di voler seguire una dieta dimagrante (anche se è difficile che una persona che corre regolarmente sia molto sovrappeso, potrebbe però avere bisogno di smaltire qualche chiletto) la dieta equilibrata per lui deve comprendere molti carboidrati. Per chi fa sport di resistenza (corsa o bicicletta, per esempio) sono necessari molto carboidrati (pane, pasta, cereali, verdure) e proteine in un percentuale intorno al 15%.
Un soggetto maschio sempre intorno ai 30 anni che invece come attività sportiva fa sollevamento pesi, avrà bisogno di una dieta iperproteica, per poter dare energia ai muscoli che lavorano di potenza. Avrà una dieta che comprende molte più proteine, quindi carne bianca o rossa, pesce, uova, legumi.
In generale comunque i nutrizionisti raccomandano che una dieta sia equilibrata, nel senso che deve essere variata.
Ma qual è il giusto equilibrio tra i nutrienti, cioè tra carboidrati – proteine – grassi?
Nella dieta mediterranea si tende a considerare il rapporto percentuale 60 – 15 – 25.
Nella dieta a zona il rapporto invece è 40 – 30 – 30.
Altre diete vedrebbero come rapporto ideale 50 – 15 -35.
In realtà una verità assoluta non esiste e molto dipende, come dicevamo prima, dal tipo di attività fisica che una persona svolge e da eventuali patologie, quali ad esempio la colesterolemia e il diabete.